Come abbassare l’emocromo

Per abbassare l’emocromo alto è fondamentale prima di tutto definire quali possono essere le cause che hanno portato alla variazione dei valori. Essendo comunque l’emocromo un esame che determina lo stato di più elementi del sangue, si può agire in maniera specifica su ognuno degli elementi singolarmente.

Come abbassare l’emoglobina

Un livello di emoglobina alto rappresenta in una diagnosi di emocromo alto, una eccessiva presenza di globuli rossi nel sangue. Generalmente in situazioni non gravi gli accorgimenti da considerare sono di tipo naturale e non è richiesto nessun intervento farmaceutico. Ad esempio il fumo è uno dei fattori di rischio, quindi una diminuzione sul consumo di sigarette risulta un fattore positivo per abbassare l’emocromo alto. Essendo la disidratazione uno delle cause sull’emoglobina alta, sicuramente bere molto aiuta il corpo alla regolazione di questo fattore. Nei casi in cui il livello di emoglobina sia determinato dal fatto che si vive in montagna ad altitudini importanti, è necessario intervallare questa presenza in montagna con periodi ad altitudini più appropriati, permettendo al corpo di abbassare il livello di emoglobina, facendo così rientrare l’allarme di emocromo alto.

Come abbassare l’ematocrito

L’ematocrito indica la percentuale di globuli rossi contenuti nel sangue e nell’analizzare come abbassare il livello di ematocrito è fondamentale, tramite una corretta diagnosi medica, verificare se si tratta di un fenomeno temporaneo o un fenomeno causato da un fattore patologico.
Quando il livello di ematocrito è alto a causa di un fattore naturale,  è possibile abbassarne il livello in prima battuta reintegrando i liquidi, si può avere una variazione del valore a causa di problemi gastrointestinali, quindi effettuare una attività aerobica ( cardiofitness o simili ) in maniera tale da favorire una maggiore fluidificazione del sangue.

Nel caso in cui invece il valore di emocromo alto sia causato da una situazione di alterazione dell’ematocrito permanente, si potrebbe avere una situazione patologica importante come ad esempio enfisema polmonare, disfunzioni cardiache etc., e quindi rendersi necessaria un corretto trattamento farmacologico sotto stretto controllo di un medico specialista.

Come abbassare le piastrine nel sangue

Le piastrine nel sangue sono responsabili della coagulazione nel caso in cui si verifichi una perdita di sangue per cause varie. La piastrinosi è una patologia di emocromo alto molto importante per gli effetti che può avere sul nostro corpo, quindi come prima profilassi si consiglia di rivolgersi immediatamente ad un medico. Normalmente abbassare le piastrine nel sangue richiede un intervento di farmaci anti coagulanti che ne permettono un controllo puntuale. In alcuni casi comunque viene richiesto dal medico di applicare una dieta che preveda l’eliminazione di cibi ricchi di vitamina K, essenziale per favorire la coagulazione, solitamente contenute nelle verdure a foglia larga, e mangiare cibi che inibiscono la coagulazione come l’aglio, l’olio di oliva e l’anguria in primis.